Attività istituzionali

Il volontariato di Protezione civile, divenuto negli ultimi anni un fenomeno nazionale che ha assunto caratteri di partecipazione e di organizzazione particolarmente significativi, è fenomeno nato sotto la spinta delle grandi emergenze verificatesi in Italia a partire dall’alluvione di Firenze del 1966 fino ai terremoti del Friuli e dell’Irpinia.

Si scoprì in quelle occasioni che ciò che mancava non era la solidarietà della gente, bensì un sistema pubblico organizzato che sapesse impiegarla e valorizzarla.

Da allora è iniziata l’ascesa del volontariato di Protezione civile, espressione di una moderna coscienza collettiva del dovere di solidarietà unita dal comune senso dell’urgenza di soccorrere chi ha bisogno.

ATTIVITÀ SVOLTE DAL GRUPPO VOLONTARI

  • Presidio del territorio
  • Formazione della popolazione
  • Esercitazioni di protezione civile
  • Interventi per terremoto
  • Interventi per alluvioni
  • Interventi per criticità meteo
  • Interventi di ricerca persona scomparsa
  • Supporto al Servizio Sanitario Regionale (Covid-19)
  • Interventi di collaborazione con l’Ufficio Comunale di Protezione Civile per le attività di creazione del Piano comunale di Emergenza
  • Pubblicizzazione delle “ buone pratiche di P.C.” presso le scuole, le organizzazioni del territorio e in provincia
  • Campagna INR
  • Campo scuola “Anch’io sono Protezione Civile”
  • Valorizzazione ambientale e storica (Monte Asolone – massiccio del Grappa)

Il Gruppo collabora con tutte le associazioni e i Gruppi di volontariato del territorio e principalmente nelle attività esercitative.

Il Gruppo fa parte del Distretto Provinciale di P.C. “ ATO1 Brenta” . In tale Distretto sono particolarmente frequenti e strutturate le collaborazioni con ARI Montegrappa, Gruppi comunali di Protezione Civile (Rosà, Tezze sul Brenta, Pozzoleone) e Associazioni di Protezione Civile ( Romano Ezzelino, Pove, Mussolente).

Ultimamente stanno prendendo forma in maniera strutturale gli interventi sulla prevenzione che coinvolgono principalmente la popolazione scolastica e con la campagna “Io Non Rischio” anche l’intera popolazione.