La nostra storia

Se il terremoto in Friuli del 1976 segna l’inizio della Protezione Civile Nazionale si vede come non sia passato, da quel momento, un lungo periodo dall’ instaurazione in Cassola delle prime forme di volontariato di protezione civile. Già negli anni ‘80 prendono forma le prime aggregazioni di volontari tanto che con delibera n° 644 del 28.10.1986 viene costituito l’Ufficio Comunale di Protezione Civile e cioè l’organo che governa la P.C. sul territorio.

I tempi per mettere in piedi un sistema operativo che si avvale di volontariato organizzato “Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile (G.C.V.P.C.)” richiedono circa 5 anni ovvero fino al 03 maggio 1991 quando con delibera del Consiglio Comunale n° 54 viene proclamata ufficialmente la nascita del Gruppo.

Con la nomina del Comitato Comunale di Protezione Civile del 29 aprile 1993 si completa l’organizzazione del Servizio comunale di Protezione Civile così come previsto dalle leggi emanate nel corso di questo periodo.

La Presidenza è stata assunta per Regolamento dai Sindaci che via via si sono avvicendati, mentre il Coordinamento del Gruppo è stato assunto dai Sigg. Furio Isseman, Graziano Bonamigo e Siviero Pietro che è l’attuale coordinatore.

Le attività di intervento in emergenza finora svolte sono state quelle tipiche del volontariato di P.C. sia in territorio comunale (tromba d’aria, esondazione torrente Lugana, abbondanti nevicate) sia in territorio regionale (alluvioni a Vicenza- Pove) e nazionale (terremoti Molise e Abruzzo – Tempesta VAIA Rocca Pietore, Alleghe, Enego – alluvioni Emilia Romagna). In questo contesto merita menzione anche l’attività svolta in tempo di Covid 19 con tutta una serie di attività di supporto al Servizio Sanitario Regionale e alla popolazione tanto da meritare nel 2021 l’assegnazione del Premio Città di Cassola.

L’attività esercitativa è stata periodicamente attuata nelle varie forme suggerite dai rischi presenti nel territorio e recepiti nel piano Comunale di Protezione Civile. A queste attività hanno partecipano anche i gruppi di volontariato di P.C. del Distretto.

Una cura particolare è stata rivolta al presidio del territorio nelle varie manifestazioni che dovevano offrire garanzie di sicurezza nei riguardi della popolazione.

Anche la scuola si è avvalsa delle prestazioni dei volontari in varie occasioni per attivare quella formazione di base che servirà da qui in avanti per rendere la popolazione sempre più consapevole del suo ruolo all’interno del sistema di P.C. Questa attività è stata valorizzata nel 2024 con l’attivazione del campo scuola nazionale “Io non Rischio” ad Enego.

Sul piano istituzionale si sta collaborando con l’Ufficio di Protezione Civile per rendere sempre più fruibile dal C.O.C. ma anche dalla popolazione il Piano di Emergenza.